Sunday, May 29, 2011

European Cup 1983 1984 As Roma Dundee United

Semi Final,
Second Leg
24 April 1984
Olimpico, Roma

 Many a British side has left Italy choking on the vomito after a European Cup semi-final, suspecting or even knowing that the decisive contribution came from the home side's 12th man, Machiavelli. Liverpool still talk darkly of their defeat by Internazionale in 1965 and, when his Derby side were beaten by Juventus in 1973, Brian Clough asked Brian Glanville to inform the waiting Italian journalists that he wouldn't talk to "cheating bastards". But nobody has had quite such an all-encompassing and miserable experience as Dundee United in 1984. It's the sort of day that scars you for life. Certainly the United manager, Jim McLean, references it in approximately 100% of his Daily Record columns.


You can understand why. The thought of Dundee United reaching the European Cup final boggles the mind 25 years on, but they were within dry-humping distance of doing so when they overwhelmed Roma 2-0 in the first leg. Yet it was in the aftermath of that game that the troubles began: some Roma players accused McLean of calling them "Italian bastards", and his palpably flippant comments to Italian journalists about hoping his players kept taking whatever pills they had been on were wilfully abused by the Roma president, who started very publicly spreading the word that United's players were on drugs.

For Roma, not reaching a final that was to be held in their own stadium was unthinkable. When Dundee United turned up for the second leg – cleverly scheduled for the afternoon, to expose various pasty Scots to the searing April heat and disorientate a team used to midweek night games – they discovered that the Stadio Olimpico had, for one afternoon, morphed into the Coliseum. They arrived 90 minutes before kick-off, when already it was almost full. A bit of Ultras violence set the tone, with the players pelted with apples and oranges before the game. It was a cauldron of undiluted hate. Banners, in English, were dotted around the stadium with phrases such as "God Curse Dundee United", "McLean F***O**" and "Roma hates McLean He's a ****".
In the match itself, a nervous United were simply overwhelmed, well beaten 3-0, although they weren't helped by the French referee, Michel Vautrot, who seemed to have the same distaste for physical contact as Amélie Poulain's father. It later emerged that Roma had tried to bribe Vautrot, a crime for which the showers-that-be banned them from European football for only a year.

After the game, the Roma players replaced the shirt-swapping tradition with fluid-swapping, gobbing on various Dundee United players, while some of the Roma squad also broke off their celebrations to serenade McLean and his young assistant Walter Smith with the universal language of the stiff middle finger and a few waaaaaahs for clarification. It was a dark, bitter day, and one that was all too familiar for paranoid Brits. But the final, also in Rome, would bring about a happier tale. (the Guardian)


 Che oggi la Roma si giochi la stagione, è banale ma vero: eliminata in semifinale dal Dundee con la finale a Roma tra un mese, commetterebbe peccato mortale. Tecnico, economico, etico nel senso stretto dell' ethos, del costume che oggi convoglia il pienone e il record assoluto d' incasso per l' Italia vicino al miliardo e 300 milioni. Su questo si potrebbe montare un "instant book". Scongiuriamo invece in sede di presentazione questa eventualità, dando conto di come si è consumata la vigilia impostata dalla Roma, da romani, romanisti e romanologi, con seminari improvvisati e votivi sulla maniera di rispedire in Scozia il Dundee come (stando ai valori della carta) meriterebbe. Sul piatto delle ipotesi, che contiene i due gol di vantaggio incasellati dagli scozzesi due settimane fa più per maldestraggine italiana che per loro bravura, ci sono grosso modo due scuole di pensiero. La prima, maggioritaria, dice che malgrado e forse proprio a causa del risultato dell' andata, rognoso quant' altri mai perchè è una porta socchiusa in questi incontri di Coppa, la Roma non deve cambiar pelle: deve ragionare, adoperare bene i minuti senza scoprirsi, rischiare la flemma per poter costruire gioco secondo natura, pensando sempre che due gol si possono fare anche nell' ultimo terzo di partita.

E' l' opinione diffusa nell' ambiente romanista, che ieri mattina nell' ultimo allenamento (a Settebagni, per sfuggire l' abbraccio giugulare del tifo) ha rifinito condizione e formazione: Liedholm dice per tutti che forzare il ritmo sarebbe un crimine, "non lo facciamo col freddo figuriamoci col caldo". In questo senso ci sono i precedenti fausti delle terzine di gol inflitte a Goteborg e Dinamo di Berlino. La seconda scuola di pensiero, minoritaria, che s' affaccia però con prudenza anche tra giocatore e giocatore, è quella che invita a buttarsi sotto, a dar l' assedio alla porta del Dundee dal primo minuto. Sembrerebbe una scelta perdente, alogica, con i rischi del contropiede scozzese, della fusione calorica ecc. Francamente, sono di questo secondo avviso, forse più a pelle, per presentimento o vocazione garibaldina, che per ragionamento. Proverò comunque a ratificare i motivi razionali, se mai ve ne fossero, del mio impervio punto di vista. Il Dundee parte con due gol di vantaggio, tantissimi, alla lavagna della matematica, pochi psicologicamente se la Roma dovesse preoccuparsi solo di attaccare gli scozzesi senza bilancini da farmacista. Una Roma che dimenticasse il fardello, sarebbe già in campo con lo spirito giusto. Quindi il paragone con Goteborg e Dinamo dice tutto, e nulla nel caso specifico. Ancora: davvero la Roma non ha altro da chiedere a questa impegnativa stagione da Campione se non la finale di Coppa (vada poi essa come vada, ci ripenseremo mi auguro da domani).

Ebbene, non credete che per chi è stato alleggerito di qualunque altra distrazione, e investe tutto sull' oggi, non sia il caso di far troppa flanella circa la "natura" ragionante della Roma? Non è un indebolimento dell' "animus" sfrigolare sulle caratteristiche PAGE 0 più che non si debba? Le caratteristiche della Roma sono anzitutto quelle di una squadra che tratta schemi e pallone assai meglio del Dundee: bene, lo faccia. Ma l' importanza irrimandabile del match contorni queste doti di un atteggiamento agonistico senza risparmio (e certe volte voler ragionare, in partenza, è addirittura l' anticamera della tirchieria atletica), del classico "furore". Il Dundee deve sentire, dal primo minuto e per tutto l' incontro, il peso del fattore R, che significa la Roma e Roma, lo stadio da Colosseo, il pubblico di conseguenza, la diversità di categoria: il Dundee deve arrivare a temere di fare il suo gol, per non scatenare ulteriormente i romanisti verso la più piena "goleada"... insomma, mi sbaglierò ma non è partita da gol centellinati, non è da "prima uno e poi forse l' altro", ma da raffiche, senza timore eccessivo: si punti al 5-1, non al 2-0 o al 3-0 chimico. Il Dundee è da travolgere, Pruzzo deve farsi il Colleoni e non il solito statico Gattamelata, per capirci (sic!). Bah, dopo questa licenza, dovuta forse anche alla stagione che esplode nei colori del momento di forti contrasti e non più indugia in tenui pastelli meditati, torno ai miei montoni. Che pare non siano stati preparati ai rigori, almeno non espressamente. E che appiedato Bonetti giocheranno con Nela-Righetti al centro e Nappi - più abile nel portar palla e nei cross - sulla destra in luogo del grintoso ma troppo retroguardista Oddi. Avanti, debole dubbio tra Graziani e Chierico, con quest' ultimo impaziente ma più probabile d' attesa. In mezzo i brasiliani (è la partita di Cerezo, palesemente, essendo Falcao disponibile a mettere ordine più che piedi) con Di Bartolomei sperabilmente dedito ai tiri da lontano. Si racconta nelle ultime ore di emozione grondante tra i Campioni: buon segno, la adoperino. La prudenza non vale, vale l' impeto comprensivo di palla e della solita intelligenza che ormai non va "pensata", se c' è, c' è comunque. Forse gli scozzesi, non che la superbia inglese, opporranno la sparagnineria di un catenaccio provinciale: che schiattino allora nella loro area, con l' arbitro francese Vautrot di fischio sufficientemente sicuro per cogliere le "anomalie" (terminologia alla Viola). Tenteranno di rovesciare il gioco con lanci lunghi: sembra poco, per una Roma attenta ma "barbara". Non dico le Menadi, ma quasi. E' una occasione unica, ma potabile: il caldo su cui ironizza il tecnico del Dundee, McLean, potrebbe per i suoi funzionare da forno mentale, sempre che ci sia la dovuta pressione, in tutte le forme, dei Campioni. Senza tanti calcoli. Vediamo la loro nobilitate. - Oliviero Beha, Repubblica — 25 aprile 1984 from asromaultras.org)


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Pictures and article from that great site :  http://www.asromaultras.org/storia_tutticampionati.html

5 comments:

  1. Thank you! Do you have the first game in Dundee?

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  2. Merci beaucoup

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  3. INCULATA DA CAZZI DI 33 CM: COSTANZA BARRAI, NATA A MILANO IL 1.1.1999, BORN IN MILAN ON 1.1.1999. AD APPENA 18 ANNI (E 18 ANI CHE SI DOVRA' RIFARE, SE CONTINUA COSI', ED ANCHE FRA NON MOLTO). EX INTERNATIONAL SCHOOL MILAN. MEGA COCAINOMANE. STA FACENDO FILM PORNO A RAFFICA ( CATEGORIA: TEEN AGER NINFOMANE)! PRENDENDO NELL'ANO FALLI "ESOTICI" LUNGHI PIU' DI MEZZO METRO! E STA INIZIANDO ANCHE A FARE DEPRAVATISSIMI PORNOFILM LESBICI. D'ALTRONDE.... VENNE SODOMIZZATA DA SEMPRE DAL PADRE.. PEDOFILO PAOLO BARRAI NATO A MILANO IL 28.6.1965. IL VERO BASTARDO COLPEVOLE CHE DOVREBBE MARCIRE IN GALERA FOR EVER AND EVER, SU CUI TROVATE, " NON POCHISSIMO", QUI
    https://es-la.facebook.com/public/Truffati-Da-Paolo-Barrai

    1
    SI... E´ SBORRATA SEMPRE TUTTA DENTRO AL CULO: COSTANZA BARRAI! NATA A MILANO IL 1.1.1999, BORN IN MILAN ON 1.1.1999! EX INTERNATIONAL SCHOOL MILAN.
    DICIOTTENNE E FA FILM PORNO A GO GO!
    http://scontent.cdninstagram.com/t51.2885-15/s480x480/e35/11809524_1636202389990675_1672225665_n.jpg?ig_cache_key=MTA0ODUxNzE4MDA4MDc0NTI2Mg%3D%3D.2
    https://i1.sndcdn.com/avatars-000123698582-6zu6yw-t500x500.jpg
    https://it.linkedin.com/in/costanza-barrai-3a5b97a7
    PRENDENDO PROFONDAMENTE NEL CULO CAZZI "ESOTICI" PURE DI 30-32 CM ( E LE PIACE SEMPRE DI PIU', SEMPRE DI PIU', SEMPRE DI PIU')! D'ALTRONDE..VENNE, DA SEMPRE, SODOMIZZATA DAL BASTARDO CRIMINALISSIMO PADRE PEDOFILO PAOLO BARRAI NATO A MILANO IL 28.6.1965 ( E NOTO PEDERASTA INCULA BAMBINI ERA PURE SUO NONNO, SCHIFOSO PEDOFILO VINCENZO BARRAI, NATO A MILANO IL 3.65.1938, A "KAPO' " DI SCHIFOSISSIMAMENTE MALAVITOSA BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 A MILANO)!

    E A PROPOSITO DI STI ULTIMI DUE DELINQUENTISSIMI PORCI ....

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  4. 2
    E' DAVVERO DA ARRESTARE SUBITO (PRIMA CHE FACCIA UCCIDERE ANCORA), IL TERRORISTA NAZIRAZZISTA ED ASSASSINO PAOLO BARRAI, NATO A MILANO IL 28.6.1965. NONCHE' MEGA RICICLA SOLDI MAFIOSI E POLITI-C-RIMINALI, OSSIA FRUTTO DI MEGA RUBERIE E MEGA MAZZETTE, RICEVUTE DA LEGA LADRONA E STRAGISTA SPAPPOLA MAGISTRATI, NONCHE', TANTO QUANTO, FASCIODITTATORE E PEDOFILO: SILVIO BERLUSCONI! DICEVO, E' DAVVERO DA ARRESTARE UNA QUARTA VOLTA, E SUBITO, IL TERRORISTA NAZISTA ED ASSASSINO, PAOLO BARRAI. NON PER NIENTE, GIA' STATO IN GALERA 3 TIMES. OPINIONI TUTTE TERRIFICANTI SU LUI! MEGA TRUFFATORE E MEGA RICICLA CASH ASSASSINO VIA CRIMINALISSIMA BLOCKCHAIN INVEST, OLTRE CHE VIA CRIMINALISSIMA WORLD MAN OPPORTUNITIES LUGANO, VIA CRIMINALISSIMA WMO SA PANAMA E VIA CRIMINALISSIMA BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 MILANO! NOTO PEDOFIL-O-MOSESSUALE SODOMIZZA BAMBINI! CACCIATO DA CITIBANK A SBERLE, PER MEGA FRODI CHE LI FACEVA! E FATTO CONDANNARE A GALERA DA CITIBANK! SBAGLIA SEMPRE IN BORSA! AZZERA I RISPARMI DI CENTINAIA DI PERSONE! FALSO&LADRO&TRUFFATORE! DIFFAMA SUL WEB A FINI NAZISTI! FONDATORE DEI PROSSIMI MEGASSASSINI TERRORISTI DI ESTREMIA DESTRA: "NUOVI NAR"! FONDATORE DELL'ASSASSINO: KU KLUK KLAN PADANO! CONDANNATO A GALERA A MILANO ED IN BRASILE ( 8 ANNI E PURE PER PEDERASTIA OMOSESSUALE, RIPETO, PURE PER PEDERASTIA OMOSESSUALE)! MULTATO DA CONSOB BEN 70.000 €! DESTABILIZZA L'ITALIA PER FILO NAZISTI SERVIZI SEGRETI SVIZZERI ( ITALIA, DICEVAMO, DA 30 ANNI, GIUSTISSIMAMENTE, NAZIONE SCHIFATA IN TUTTO IL MONDO, IN QUANTO FASCIOMAFIOSA DITTATURA DI BERLUSCONIA.. NON PER NIENTE, TUTTE LE PIU' GRANDI INDUSTRIE, IN ITALIA DA SECOLI, DALLA TIRANNIASSASSINA DI BERLUSCONIA SON SCAPPATE, VEDI FIAT, PIRELLI, LUXOTTICA, MERLONI E MIGLIAIA DI ALTRE... E CHE SIA CHIARO, PLS, CHE IDDIO BENEDICA I GRANDI PM CHE NON SOPPORTANTO IL CANCRO DEL MONDO INTERO SILVIO BERLUSCONI, COME HENRY WOODCOCK, ILDA BOCASSINI E CHIUNQUE ALTRO DI QUESTA AMMIREVOLISSIMA CATEGORIA)! FA CRIMINI SU CRIMINI E NAZI-ST-ALKING, SU INTERNET, SU ORDINE DEI PUZZONI CRIMINALISSIM SILVIO BERLUSCONI, PAOLO BERLUSCONI ED UBALDO LIVOLSI DI FININVEST. IL VERME ASSASSINO PAOLO BARRAI, E' ANCHE, DA SEMPRE, INNEGGIANTE ALLO SPAPPOLAMENTO DI MAGISTRATI SCOMODI "COME BERLUSCONI GRANDISSIMAMENTE FECE CON FALCONE E BORSELLINO"! PAROLE SUE, DETTE SPESSISSIMO! ORGANIZZANTE OMICIDIO DI DAVID ROSSI DI MONTE PASCHI!
    Ho tantissimo da scrivere sul gia' 3 volte finito in galera, accertato pedofilo omosessuale, ladro, truffatore, sempre falso, nazi-st-alker, mandante di omicidi ( spesso, ma non sempre, mascherati da finti incidenti, malori o "suicidate"... come quando fece ammazzare David Rossi di Monte Paschi, ma ne scrivero' in dettagli molto presto), mega ricicla soldi mafiosi e/o politico-criminali (piu' tanto di orrido altro), arrestato gia' 3 volte, Paolo Barrai, nato a Milano il 28.6.1965 e gia' residente a Milano in Via Ippodromo 105! Come presto meglio sottolineeremo, multato dalla Consob ben 70.000 euro!
    http://www.consob.it/main/documenti/hide/afflittivi/pec/mercati/2013/d18579.htm
    VI SONO TONNELLATE DI ALTRE COSE DA DIRE SU QUANTO SIA BASTARDO EFFERATO CRIMINALE E PEDOFILO ASSASSINO DI PAOLO BARRAI. TROVATE UNA, "NON DA POCHISSIMO", PARTE (CHE PRESTO AMPLIEREMO ALL'INFINITO) QUI:
    https://es-la.facebook.com/public/Truffati-Da-Paolo-Barrai

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