Sunday, June 5, 2011

Euro Qualif 2012 Italia Estonia

3 June 2011
Stadio Alberto Braglia,
Modena

Referee: A. Tudor
 

Dai sei mesi a questa parte per Antonio Cassano la vita ha cominciato a srotolarsi sopra un crinale. Vuoto a destra, vuoto a sinistra. Gli unici paracadute - gli ultimi? - il tanto denaro guadagnato ed un talento che prescinde da età, umori e forma fisica. Non è un caso che nei suoi confronti, col passare delle settimane, le esortazioni stiano trasformandosi sempre più in ultimatum nei quali il sorriso si è appannato da tempo. Parabola in discesa Dopo il malinconico episodio della frattura con la Samp, infatti, a gennaio un galvanizzato Silvio Berlu-sconi lo ha accolto al Milan facendogli capire che, ad un passo dai 29 anni, quella era l'ultima occasione per non sperperare il suo talento. Non più tardi di due giorni fa, invece, un meno accomodante Addano Galliani ha sottolineato come a Cassano il posto in squadra non sarà affatto assicurato e dovrà darsi da fare parecchio per conquistarselo. Tra questi due poli temporali, si è snodata un'avventura milanista cominciata col piglio del protagonista e conclusa con la rassegnazione del gregario. I sussurri rossoneri sono senza freni: gestione alimentare difficile, modo di rapportarsi con i compagni discutibile, nostalgia dell'ambiente genovese esponenziale.

Scialuppa azzurra In questo contesto animato già da forti sirene di mercato (Fiorentina, Napoli, addirittura Genoa), la convocazione in Nazionale e, soprattutto, la maglia da titolare che Prandelli stasera gli affiderà per far piccola l'Estonia, rappresentano forse l'ultima chance per restituire ad Antonio quel futuro che sembra stargli sfuggendo di mano. Occhio però, perché la scelta del c.t. è la carezza che segue al tagliente ultimatum di lunedì: da ora in poi in Nazionale ci saranno coloro che giocano in modo continuativo nel proprio club. Tutti ovviamente hanno pensato proprio a lui, a quel Cassano rossonero che galleggia senza fiatare dietro le spalle nobili di Ibrahimovic, Fato e Robinho, zavorrato da una condizione fisica sempre misteriosamente precaria. Non è un caso che lo stesso Prandelli ora dica: «Antonio ad alti ritmi ha solo un'ora di autonomia». Ma perché un calciatore che si allena da quattro mesi nella squadra campione d'Italia, a 29 anni ancora da compiere, ha solo 60' nelle gambe? Il c.t. ovviamente non può rispondere, ma spera che stasera lo faccia per lui l'orgoglio del campione che poteva-potrebbe essere ogni settimana e non solo in base alle maree, ai cicli lunari o alle semplici paturnie quotidiane.

Abbraccio Modena Nella rifinitura modenese, vedere la facilità con cui Cassano, da fermo, batte l'indifeso Viviano davanti a 6.000 ragazzi entusiasti (anche) di lui, fa pensare alla grandezza racchiusa nei suoi piedi protetti da discutibili scarpette gialle. Ma tutto questo è stato già visto e già detto tante volte. Troppe. Adesso persine l'ammiccare alle tra-sgressioni non fa più sorridere. «I bravi ragazzi vanno in paradiso, gli altri da tutte le parti», recita un motto finto-cool. Ecco, per Cassano l'impressione è che tutte «le altri parti» siano sempre e solo la medesima incompiutezza. Mentre il paradiso, invece, potrà ancora attenderlo solo per poco.

Saturday, June 4, 2011

Campionato Serie A 1989 1990 Napoli Fiorentina


17 Settembre 1989
Napoli,
Stadio San Paolo
5°  Giornata
Arbitro: Fabio Baldas
Spettatori:
51.828






Napoli: Giuliani,Ferrara,Corradini,Crippa,Alemao,Renica (62’ Francini), Fusi,De Napoli,Careca,Mauro (46’ Maradona),Carnevale.  

Fiorentina: Landucci,Pioli,Volpecina,Dell’ Oglio,Pin,Battistini,Di Chiara (67’ Faccenda),Dunga (73’ Daniel),Dertycia,R. Baggio,Buso. 

Saturday, May 28, 2011

Cup Winners Cup 1983 1984 Manchester United Barcelona

Quarter Final,
Second Leg
21 March 1984
Old Trafford,
ManchesterAttendance: 58,350
Referee: Paolo Casarin

 This now defunct competition was an old-fashioned two-legged knock-out. United, managed by Ron Atkinson, had qualified after winning the FA Cup after a final replay with Brighton and Hove Albion. Barcelona meanwhile, suffering a decade without a Liga title, had won the Copa Del Rey by beating Real Madrid in an unforgettable final. In that game, Diego Maradona had finally begun to look the part under the coaching of compatriot Cesar Luis Menotti.

March 1984 saw a meeting of two clubs both largely confined to cup successes during that era. The first leg took the tie to the Camp Nou where United put up a decent account of themselves but fell to an own-goal from young Scottish defender Graeme Hogg and a late blockbuster from Juan Carlos Rojo. Back at Old Trafford it seemed United had been handed mountain to climb. Yet on a night still remembered by fans of an evermore August vintage, the roof was very nearly taken off the Stretford End by a United performance matched by the ear-splitting baying from the stands. Bryan Robson, the subject of rumoured bids from Juventus and AC Milan, put Maradona in the shade with the type of lung-bursting and inspirational performance that gave him the monicker "Captain Marvel". First, Robbo threw himself headlong to bravely nod in a Ray Wilkins corner. Five minutes into the second half, Robson seized on a mistake from Javier Urruticoechea in the Barcelona goal to put the tie level. Robson then played a leading role in the clincher, playing a raking ball out wide to Arthur Albiston. Norman Whiteside headed back across the full-back's ball in and Frank Stapleton was the coolest man in the postcode as he slotted home. Ecstatic scenes on the terraces followed. There was still time for Bernd Schuster to curve a shot inches wide yet the night ended with Robson being carried from the pitch by hordes of fans all exhorting him to stay.

Football Funnies

Tuesday, May 24, 2011

UPDATE





Friendly 1977 USSR Poland

september, 07  1977
Central Stadium Volgograd
40000 spectators

referee:  Bela Nagy (Hungary)
 
USSR: Pilguy, Golubev, Makhovikov ( 78` Zhupikov), Bubnov, Prigoda, Buryak, Chesnokov (75` Chelebadze), Bessonov (68` Minayev), Veremeev, Blokhin. 
Coach: Nikita Simonyan.

Poland: Kukla, Dziuba (79` Rudy), Wieczorek, Zmuda, Maculewicz, Erlich (76` Kmiecik), Nawalka, Boniek, Masztaler, Lato, Terlecki. 
Coach: Jacek  Gmoch.

1:0 (6`) Buryak (11 m),  2:0 (47`) Chesnokov,
2:1 (57`) Lato, 3:1 (71`) Blokhin, 4:1 (75`) Blokhin.


Sunday, May 22, 2011

Football Funnies

Brazilian Championship 1987 Flamengo Santa Cruz


Place: Maracanã, Rio de Janeiro (RJ)
Date: 22/11/1987
Referee: Nei Andrade Nunesmaia
Attendance: 67.601

FLAMENGO: Zé Carlos, Leandro Silva , Leandro, Edinho
e Leonardo; Andrade, Ailton e Zico; Renato Gaúcho (Alcindo),
Bebeto e Zinho - Coach: Carlinhos.

SANTA CRUZ: Birigüi, Orlando, Lula, Ivan e Lóti;
Zé do Carmo e Ataíde; Cardim (Régis), Dadinho,
Édson (Sérgio) e Gílson Gênio - Coach: Abel.

Paulista Championship 1981 Ponte Preta Guarani


05/08/1981
Campeonato Paulista
Place: Moisés Lucarelli (Campinas)
Referee: José de Assis Aragão
Attendance: 21.948

Ponte Preta: Carlos, Toninho Oliveira, Juninho,
Nenê e Odirlei; Zé Mário, Humberto
(Marco Aurélio) e Dicá; Osvaldo, Chicão
(Jorge Campos) e Serginho. Técnico: Jair Picerni.

Guarani: Birigüi, Chiquinho, Mauro, Édson e
Almeida; Jorge Luís, Éderson (Tadeu) e
Jorge Mendonça; Lúcio, Careca e Ângelo. Técnico: Zé Duarte.