Sunday, October 27, 2024

Il Grande Portieri della Juventus Gigi Buffon "L'uomo i el Campione"

  C'é un luogo che, più degli altri, racconta Gianluigi Buffon. È una piccola dépendance della casa di famiglia, a Carrara. Tra quelle mura, in completa solitudine, il piccolo Gigi, già promettente ma non ancora famoso, si rifugiava e si rilassava cantando Ì cori degli ultras. Era il suo modo di essere ragazzo, un ragazzo come gli altri, pieno di passione e di allegria. In quei momenti nessuno lo poteva disturbare: era il suo attimo di sospensione dalla realtà, il punto di partenza per i sogni che vivevano soltanto in quella stanza. Lì il calcio non era mai una professione possibile, un lavoro, un mestiere, una fonte di reddito, ma semplicemente un gioco. E lui era il bambino che si divertiva a parare, rinviare, uscire, incitare i compagni e poi godersi la vittoria assieme ai suoi amici tifosi. Sono passati tanti anni da quelle fughe nella dépendance di famiglia, tanti trofei si sono accumulati sui mobìli di casa BufFon, eppure non molto è cambiato nel carattere dell'uomo. Gigi, ogni volta che va in campo, ogni volta che parla davanti a una telecamera, ogni volta che è BufFon insomma, è sempre lo stesso: passione allo stato puro, capacità di trascinare e di fare gruppo, qualità da leader indiscusso. E se a queste doti morali si aggiungono quelle tecniche, davvero straordinarie, non deve stupire che a soli 26 anni, nel 2004, la Fifa abbia deciso di inserirlo nella lista dei 125 più grandi giocatori viventi. Portieri come lui sono rari come le pepite: vengono in mente Zamora, Jascin, Zoff, Maier.